Dove trovarci

  •  Per i nostri clienti è disponibile il parcheggio gratuito presso il garage situato in  “Via Domodossola.  25-A.” Come usufruire del garage gratuito;

  • 1) Il cliente dal momento che entra in garage riceve dal gestore una ricevuta con timbro ed orario entrata.

  • 2) Il cliente ha un tempo di 10 minuti per arrivare al negozio e lo stesso tempo per tornare in garage una volta usciti dal negozio, con un nostro timbro e orario di uscita. Esempio; se si entra in garage alle 16:00, in negozio si deve arrivare alle 16:10 ( non guardiamo i 2 o 3 minuti in più ) se si esce alle 17;00 entro le 17;10 si deve rientrare in garage.

  • 3) Viene considerata una macchina per cliente ( no 2 macchine, parenti amici ecc ecc).

  •  4) Se non vengono rispettati le 3 regole elencate il cliente si pagherà da solo il garage.

  •  Scusate per questo disagio, ma alcune persone hanno fatto l’entrata in garage alle 15 presentandosi al negozio alle 18, uno dei tanti esempi.

  • Guarda la mappa del garage sotto.

  • Dove trovarci; 
  • Via Appia nuova 200/202 – 00183 Roma

Tel. 06.70 47 50 90

Tel.   346 42 84 045

email ;  info@buymammina.it

Come e dove trovarci, M Piazza Re Di Roma; da piazza dei re di roma prendi la Via Appia Nuova  direzione fuori roma e dalla piazza stiamo a 30 metri sulla destra. Facilissimo. 

Lunedì         MATTINA  chiusi  fino a nuovi aggiornamenti, Pomeriggio 16;00  20:00.     

Martedì         09:30–13:15    15:45     20:00

Mercoledì     09:30–13:15    15:45     20:00

Giovedì         09:30–13:15     15:45    20:00

Venerdì         09:30–13:15    15:45     20:00

Sabato          09:30–  13:30   15:45    20:00

 

Per i nostri clienti è disponibile il parcheggio gratuito presso il garage situato in  “Via Domodossola 25-A.”

 

 

Vieni da fuori Roma?  Hai problemi con gli orari ?  Manda un messaggio al 3464284045 e decidi tu l’orario… Troverai sempre disponibile una dipendente e senza nessun impegno.

Storia della  Via Appia Nuova 

I lavori per la costruzione iniziarono nel 312 a.C., per volere del censore Appio Claudio CiecoAppius Claudius Caecus, appartenente alla Gens Claudia ), che fece ristrutturare ed ampliare una strada preesistente che collegava Roma[2] alle colline di Albano. I lavori di costruzione si protrassero fino al 190 a.C., data in cui la via completò il suo percorso fino al porto di Brindisi. Nel 71 a.C., 6 000 schiavi si ribellarono sotto la guida del celebre Spartaco (Spartacus). Dopo la cattura e la morte dello schiavo, tutti i ribelli vennero a loro volta catturati e crocifissi lungo la strada fino a Pompei. La strada fu restaurata ed ampliata durante il governo degli imperatori Augusto, Vespasiano, Traiano, Adriano. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, la strada cadde in disuso per molto tempo, fino a quando Papa Pio VI ordinò il suo restauro e la riportò in attività. Dal porto di Brindisi salpò Federico II in direzione della Terra santa; nel Medioevo, l’Appia divenne con la via Traiana, la via dei crociati. La strada dimenticata per secoli fu riscoperta durante il periodo rinascimentale. Ampie parti della strada originale si sono preservate fino ad oggi, ed alcune sono ancora oggi usate per il traffico automobilistico  ( per esempio vicino a Velletri ). Lungo la parte di strada più vicina a Roma si possono ammirare numerose tombe e catacombe romane delle prime comunità cristiane. Negli anni ’50 e ’60 sul tratto urbano della Via Appia Antica si realizzano ville esclusive che diventano residenza dell’alta società romana.

I commenti sono chiusi